Come Adattare un Setting in VHS
Da quando ho iniziato a scrivere VHS, quando voglio creare un nuovo setting mi faccio un’indigestione di film legati a quel genere (e con la scusa, ho anche recuperato tante perle dell’horror che avevo sempre rimandato con un “sì, poi me lo vedrò”).
Ma per adattare un setting in VHS non è necessario razziare una videoteca.
Una delle cose belle dei film horror è che alcuni hanno un’ambientazione così particolare e marcata da creare quasi un genere a sé. Basta pensare a un film come La Notte del Giudizio: è un setting urbano, senza mostri o risvolti occulti. Eppure ha una base distopica forte, in cui un paese fomenta la violenza per una notte all’anno, così da placarla nel resto del tempo.
Poi ci sono le maschere, i costumi, le bande organizzate, i vigilantes.
È già tutto pronto, non serve inventare niente.
O meglio, c’è tutto quello che ci serve.
In questo articolo voglio darti qualche dritta per adattare qualsiasi film horror (o quasi) in un setting giocabile per VHS.
Adattare un Setting in VHS: Scelta e Mood
Per iniziare, scegli un film o un genere di film. Ma può andare bene anche un videogioco, un libro, un racconto. Quello che vuoi.
Non si tratta solo di scegliere, ma anche di individuare il mood del setting. Qualche esempio? Se prendi Silent Hill, ti verrà naturale pensare a un setting mostruoso, con risvolti da horror psicologico, ambientazioni forti e mostri che scavano nella carne quanto nella psiche dei personaggi.
Oppure Il Mistero di Sleepy Hollow: un horror gotico, dall’atmosfera cupa, con indagini, colpi di scena e un mostro infernale come climax finale.
Se conosci bene il titolo che vuoi adattare, ti basterà pensarci con l’ottica di farne qualcosa di giocabile: il mood giusto arriverà da sé.
Adattare un Setting in VHS: Luogo e Storia
Dove sarà ambientato il tuo setting? VHS ti viene incontro: l’ambientazione corrisponde al Set Principale, ovvero una mappa dai confini ben definiti, che può essere un edificio, un’area aperta o un mix tra i due. Pensa al tipo di Set che vuoi creare e adattalo al setting scelto.
Negli esempi citati, un setting in stile Silent Hill potrebbe svolgersi in un ospedale, una scuola o una prigione; per Il Mistero di Sleepy Hollow, invece, potresti optare per una foresta o un villaggio di coloni.
Una volta definito il luogo, è il momento di dargli una storia. Lasciati ispirare dal titolo scelto, oppure reinventalo partendo dai suoi elementi chiave. Approfitta di questa fase anche per giustificare la presenza del gruppo di sopravvissuti: ti sarà più facile dare un inizio coerente alle Pellicole.
Il Set potrebbe essere legato a una leggenda, contenere la casa di un assassino o richiedere la presenza di specialisti per un’indagine, un sopralluogo o una semplice gita fuori porta.
Cerca di far combaciare la motivazione dei personaggi con la costruzione del Set. Per esempio:
Il gruppo di sopravvissuti fa parte di una spedizione alla ricerca di una bambina scomparsa. Non è la prima volta che accade nella zona, e molti parlano della leggenda dell’Uomo Tagliente, una creatura fatta di filo spinato che imprigiona le sue vittime tra le sue spire. La leggenda nasce dalla morte di Martin Wirefield, un senzatetto rimasto impigliato nel filo spinato della vecchia segheria di Blackpine, dove ha trovato una fine lenta e atroce.
In questo esempio abbiamo:
- La giustificazione della presenza dei giocatori;
- Una leggenda legata a una morte tragica;
- Un potenziale mostro, l’Uomo Tagliente;
- Un’ambientazione: il bosco, la segheria o entrambi.
Lasciati ispirare dal titolo scelto e lascia che sia la storia a generare tutto il resto.
PS: puoi prendere spunto anche dai Set già esistenti in VHS. In molti casi, come il bosco (Bloodlust), la scuola (Trashbag) o l’ospedale (Spin–off) non serve nemmeno inventare: basta adattare. Oppure puoi modificarne uno già pronto per avvicinarlo a ciò che hai in mente.
Adattare un Setting in VHS: Elementi di Gioco
Una volta scelto il Set, è il momento di creare gli altri elementi di gioco: Elementi Statici e Set Accessori.
Così come hai fatto per il Set, lascia che siano la storia e l’ambientazione a guidarti. Fai lavorare insieme quello che hai già creato con i dettagli del film, racconto o videogioco da cui prendi ispirazione.
Per esempio, in Silent Hill, gli Elementi Statici potrebbero essere gabbie arrugginite (immagine ricorrente nei giochi e nei film), capaci di intrappolare i personaggi. I Set Accessori, invece, potrebbero includere piccoli enigmi: oggetti da combinare, indovinelli o puzzle, in perfetto stile videogioco.
In Il Mistero di Sleepy Hollow, gli Elementi Statici potrebbero essere alberi demoniaci da cui emerge il cavaliere senza testa, sigillabili con rituali o oggetti particolari. I Set Accessori potrebbero essere un capanno di caccia, la casa della strega, un bivacco pieno di armi e così via.
Lasciati ispirare liberamente dal setting, o usa direttamente elementi dell’opera originale (tranquillo, nessuno ti verrà a citare in giudizio).
Per gli aspetti più tecnici, come la distribuzione degli oggetti nei Set Accessori e degli Extra, trovi tutto spiegato nei capitoli dedicati alla scrittura della Pellicola e del Set Principale presenti in ogni manuale base di VHS.
Adattare un Setting in VHS: Mostri e Personaggi
I Mostri e i Personaggi già creati per VHS coprono (quasi) ogni esigenza, sia per ambientazioni che per periodi storici. In uno scenario alla Silent Hill, i personaggi di Bloodlust sono perfetti; per qualcosa in stile Sleepy Hollow, quelli di Remnants funzionano alla grande.
Pensa a che tipo di sopravvissuti potrebbero finire nel tuo teatro degli orrori, e quali Mostri potrebbero inseguirli. A meno che l’ambientazione non richieda qualcosa di specifico, non serve focalizzarsi troppo sui background: puoi anche ignorarli del tutto e crearne di nuovi su misura.
Per i Mostri, le libertà sono ancora maggiori: un demone non ha bisogno di giustificazioni per essere evocato, un alieno può sempre fare capolino nel nostro mondo, e un serial killer… non ha mai bisogno di una scusa per uccidere.
Sia Personaggi che Mostri verranno modellati dalla tua ambientazione, una volta inseriti al suo interno.
Se invece vuoi crearli da zero, nella sezione di materiale gratuito trovi le schede compilabili. Nel quickstart ci sono anche vari esempi da cui puoi attingere Tratti e Abilità Speciali.
In ogni manuale base di VHS trovi infine le regole per costruirne di nuovi in modo ancora più dettagliato.
Adattare un Setting in VHS: Il Cerchio di Fjallsolen
Un esempio pratico di adattamento è Il Cerchio di Fjallsolen, contenuto gratuito che puoi scaricare cliccando [qui].
Ti spiego passo dopo passo come ho applicato quanto descritto finora:
- Scelta e mood: Ho scelto Midsommar (e altri simili), lasciando quel film come centro dell’ispirazione. Un setting solare e colorato, con la promessa di trasformarsi in un incubo tra danze, fiori e banchetti.
- Luogo e storia: La Piana di Fjallsolen richiama chiaramente il villaggio di Midsommar, con case in legno, capanne rituali e un bosco, tutto circondato da prati verdi. Come Set ho usato le Paludi di Mireville (Bloodlust), un’ambientazione naturale ma disorientante. Il bosco che circonda la piana ne rappresenta il limite e sembra ostacolare ogni tentativo di fuga. La storia ruota attorno a un rituale che, ogni anno, trasporta nuove vittime sacrificali nella piana.
- Elementi di gioco: Gli Elementi Statici sono l’Albero del Maggio, il Prato del Banchetto e il Tempio della Rinascita, ispirati ai luoghi simbolo del film e con regole adatte alle scene. I Set Accessori includono tomi, cimiteri delle vittime precedenti, pergamene e altri elementi che arricchiscono il gioco e rivelano la storia della piana (e come uscirne).
- Mostri e Personaggi: Non ho indicato Personaggi specifici, perché il contenuto non è legato a un periodo storico preciso. I sopravvissuti si risvegliano nella Piana come in un sogno, quindi qualsiasi personaggio può funzionare, anche senza toccarne il background. Per i Mostri, invece, ho selezionato alcune creature già presenti in altre VHS, inserendo un breve paragrafo per giustificare la loro presenza nella Piana.
Adattare un Setting in VHS: Conclusioni
L’ispirazione iniziale è il motore principale per l’adattamento di un setting. Una volta scelto il tema su cui vuoi lavorare e far giocare, ti basterà attingere ai tuoi ricordi: scene che ti hanno colpito, personaggi e mostri rimasti impressi, dettagli osservati.
Essendo costruito a blocchi, VHS ti permette di adattare qualsiasi opera con lo stesso approccio, dandoti gli strumenti per far combaciare ogni elemento con gli altri, nell’ordine che preferisci.
E se vuoi partire da un mostro o da un personaggio che ami particolarmente? Nessun problema. Cambia solo il punto di partenza: dal mostro puoi passare al suo rifugio, poi all’ambientazione e infine alla storia. Oppure puoi iniziare dalla storia e costruire attorno il luogo e la creatura più adatti.
Ogni cosa è collegata, ma può anche funzionare da sola.
Quindi, cosa aspetti? Scegli il tuo teatro degli orrori e portalo sul tavolo da gioco!
Spero che questa piccola guida ti sia stata utile, e soprattutto, che ti abbia ispirato a creare qualcosa di tuo.
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Per chiudere, ecco qualche link per approfondire il mondo di VHS e il processo creativo: