Cos’è un GdR?
Molti di voi hanno sicuramente già sentito la parola GdR. Ma cos’è un GdR? Una domanda del genere non è strana, considerato che questo termine viene più spesso abbinato ai videogiochi.
Anzitutto, GdR è l’abbreviazione di Gioco di Ruolo: un termine che spiegherebbe già tutto da solo. Gioco, quindi esperienza ludica, e Ruolo. Il ruolo che voi giocatori dovrete recitare.
Immagina di voler vestire i panni di un attore, del protagonista di una serie di avventure (tutti almeno una volta l’abbiamo fatto) che deve recitare la parte di un personaggio ben definito, come un costume da indossare. Ha un copione da seguire, battute da recitare e una storia della quale conosce già la fine.
È il protagonista: gli occhi e le attenzioni sono su di lui, così come è nelle sue mani la sorte del film, almeno in parte. Incontrerà altri attori come lui, viaggerà al loro fianco, previsto come tutto il resto.
Adesso immagina di essere tu a scegliere i vestiti nei quale infilarti. A differenza dell’esempio appena fatto, tuttavia, non sai chi incontrerai e come il mondo si plasmerà attorno a te, ma avrai un potere ben più grande: potrai plasmarlo a seconda delle TUE scelte.
Sarai il responsabile del tuo stesso destino e non sempre le vicende che affronterai avranno un lieto fine… perché sarai libero, libero di spaziare in una realtà che, anche se non è quella di tutti i giorni, per poche ore o per giornate intere riuscirai a fare tua, ad essere il plasmatore del mondo nel quale hai deciso di gettarti.
Tu, Giocatore, diventerai così il Personaggio?
Il Potere della Narrazione
Ovviamente nessuno si aspetta che tu e i tuoi amici andiate in cerca di cinepresa e microfoni, né di certo dovrete seguire un corso di recitazione.
Sarete semplicemente tu e gli altri giocatori, seduti a un tavolo. Uno di questi sarà il narratore (più comunemente noto come Master), che, per restare sull’esempio cinematografico, svolge il ruolo del regista: egli sarà responsabile di creare e raccontare la storia ed erigere il mondo che plasmerete, fra avversari e ostacoli, premi e gratificazioni, lasciando che siate voi a sfruttare tali situazioni come meglio credete; come una simulazione, in cui la realtà non proviene da un computer o da immagini olografiche, ma dalla narrazione stessa.
Gli altri elementi di un Gioco di Ruolo sono il Manuale di Gioco e le Schede del Personaggio:
Manuale di Gioco: Il Manuale di Gioco racchiude il mondo dove tu e gli altri giocatori vi immergerete, oltre al regolamento che lo governa, diverso tuttavia da quello di un Gioco da Tavolo, in quanto si concentrano sul gestire le azioni dei personaggi come combattimenti, esplorazione, interazione con altri personaggi e crescita (il tipico aumento di livello).
Esistono tantissimi tipi di regolamento: i nostri giochi hanno prevalentemente un regolamento classico che prevede appunto personaggi, un Master, Schede del Personaggio e dadi, pur avendone scritto qualcuno che per esempio non prevede la figura del master. Esistono infatti Giochi di Ruolo di svariato genere, come quelli che possono essere giocati in solitaria, quelli più incentrati sulla narrazione e con pochi o nessun tiro di dado. Possono avere un’ambientazione più o meno vasta, condita di luoghi, personaggi e situazioni (per esempio, il nostro Nameless Land è ambientato nel nostro mondo dopo un disastro nucleare, mentre Heavy Sugar si svolte all’interno di una sola, grande città). Alcuni GdR invece non hanno ambientazione, ma posseggono un regolamento che si può adattare a ogni tipo di setting.
Il Master, con gli elementi forniti dal Manuale di Gioco crea la sua Sessione, che potete vedere come un film o una serie TV. Le Sessioni infatti possono essere auto-conclusive (ovvero una singola giocata di qualche ora) oppure protrarsi per più giocate e diventare così Campagne.
Schede del Personaggio: La Scheda del Personaggio è ciò che collega te, giocatore, al tuo personaggio. Essa fornisce tutto ciò che c’è da sapere sull’avventuriero di cui andrai a vestire i panni: come si chiama, cos’è più o meno bravo a fare, quanto è bravo a combattere, a lanciare magie, a guidare un veicolo e così via. Ricorda che mentre siedi al tavolo da gioco non sei più TU, ma il tuo personaggio, che può essere qualsiasi cosa tu voglia, purché sia sempre legato al mondo di gioco in cui ti immergerai.
Realtà e Finzione
In un gioco di questo genere, come in tutti gli altri giochi che vedono confrontarsi più persone, non bisogna mai lasciare che la finzione intacchi la realtà: quando sedete al tavolo da gioco vi tramutate in qualcun altro ed i suoi problemi riguarderanno solo lui e la realtà in cui egli vive.
Anche se alla fine del film il protagonista uccide il cattivo, dopo gli attori non si odieranno ci certo; anzi, probabilmente si congratuleranno l’un l’altro per la riuscita delle riprese.
Divertirsi è il solo scopo ultimo di un Gioco di Ruolo. Quando questo accorgimento cessa di esistere, lo stesso accade al gioco e sfuma ogni buon proposito per il quale è stato creato.
Il Gruppo di Gioco
Oltre al Manuale e alle Schede del Personaggio, per giocare, serve qualcuno con cui farlo. Una sessione di un GdR classico prevede dai 3 ai 6 giocatori, di cui uno è il Master (anche se esistono giochi da 2 giocatori e persino da 1), che è il primo a dover conoscere il regolamento. Oltre ad avere ben chiara l’ambientazione, deve anche sapere creare le Sessioni di gioco e arbitrare la partita. Sembra un lavoro duro, ma in realtà è ricco di soddisfazioni e di divertimento. Dopotutto anche il Master è un giocatore: ha solo un modo diverso di approcciarsi al gioco.
Esistono molti modi per giocare a un GdR. Il primo e più classico è quello di sedere attorno a un tavolo, ma si possono usare anche i tavoli di gioco virtuali (come Roll20), o ancora giocare via chat o via forum.
Per mettere insieme un gruppo di giocatori, oltre a coinvolgere i vostri amici, potete sfruttare le moltissime community di GdR sparse su Facebook e Telegram.
I Nostri Giochi di Ruolo
Di seguito, una breve presentazione dei nostri Giochi di Ruolo. Cliccando sul nome verrete reindirizzati alla pagina di riferimento, contenente informazioni più esaustive! Inoltre, sempre in queste pagine, potrete scaricare i Quickstart, ovvero delle demo del gioco completamente gratuite.
Post-apocalittico, ambientato nel nostro mondo a 300 anni da un olocausto nucleare. Si ispira a film come Mad Max e a videogiochi come Fallout.
Genere: Post-apocalittico;
Giocatori: da 2 a 6 (master necessario);
Durata della singola sessione: 120-180 minuti;
Pensato per sessioni singole fino a campagne molto lunghe.
Teslapunk, ambientato negli anni 20 a Balhan City, una tipica metropoli americana dove tutto è stato stravolto dal progresso dell’elettricità. Si ispira a videogiochi come Bioshock unendo trame avventurose e investigative.
Genere: Teslapunk Investigativo;
Giocatori: da 2 a 6 (master necessario);
Durata della singola sessione: 120-180 minuti;
Pensato per sessioni singole e campagne brevi.
Fantasy ironico, ambientato in un mondo dove i morti risorgono e portano a termine le loro avventure. Si ispira a videogiochi come Medievil o a film come Beetlejuice e La Sposa Cadavere, con i quali condivide le atmosfere in stile Tim Burton.
Genere: Fantasy Umoristico;
Giocatori: da 2 a 6 (master necessario);
Durata della singola sessione: 120-180 minuti;
Pensato per sessioni singole fino a campagne medio-lunghe.
Gioco di ruolo horror ispirato ai cult di genere dell’ultimo mezzo secolo, come Halloween, La Cosa, Hellraiser, Nightmare e molti altri.
Genere: Horror;
Giocatori: da 1 a 6 (anche senza master);
Durata della singola sessione: 60-180 minuti;
Pensato per sessioni singole o campagne molto brevi.
Gioco di ruolo fantasy ma in cui i Personaggi interpretano dei dolcetti antropomorfi, ciascuno pronto a difendere la propria isola dagli affamati Malegola!
Genere: Fantasy;
Giocatori: da 2 a 6 (master necessario);
Durata della singola sessione: 60-120 minuti;
Pensato per sessioni singole o campagne brevi. Adatto anche ai bambini.