“Un ragazzo di sei anni con una faccia atona, bianca, completamente spenta; e gli occhi neri… gli occhi del diavolo. Per otto anni ho tentato di riportarlo a noi, ma poi per altri sette l’ho tenuto chiuso, nascosto, perché mi sono reso conto con orrore che dietro quegli occhi viveva e cresceva… il male.”
[Sam Loomis, da Halloween – La notte delle Streghe, 1978]
È dal ventre dell’oscurità, nelle ore più buie e negli anfratti più tetri del mondo, che nascono demoni, mostri e assassini bramosi di sangue. Esseri privi di umanità, cacciatori di anime che conoscono soltanto violenza e che, nutriti da vendetta e malignità, anelano alla sofferenza delle loro prede. Alla vostra sofferenza.
Impugnate le torce, avventuratevi nei loro reami e… preparatevi a gridare.
VHS, Very Horror Stories è il Gioco di Ruolo dell’Orrore ispirato alle classiche pellicole di genere degli anni 70-80-90 come Halloween, Hellraiser, La Cosa e molti altri.
Premi Play… e Urla!
“Forse dovremmo separarci.”
“Ma sei scemo? È il miglior modo per venire massacrati tutti!”
“Hai ragione. Eppure, sento che è la scelta migliore…”
[Jack Bergeron ed Eva Lenoir di fronte alla Casa del Massacro]
Una casa maledetta, lo scantinato di un ospedale psichiatrico, un villaggio di fanatici religiosi sperduto fra le montagne, un’astronave in cui si è insidiato un alieno parassita. Questi e molti altri sono gli scenari di VHS, il GdR Horror: luoghi comuni del nostro mondo a noi più o meno familiari. Luoghi dai quali i film e i racconti ci hanno insegnato a stare alla larga, dove si annidano paure… e Mostri. E sono proprio i Mostri ciò che sarete chiamati (o il più delle volte costretti) ad affrontare. Talvolta il Mostro può essere una creatura demoniaca, un lupo mannaro o una bestia famelica venuta dallo spazio, altre volte può essere una congrega di streghe, un assassino mascherato o una famiglia dal sorriso sempre pronto che però conserva i pezzi dei vicini in un frigo in cantina.
Ma cosa potrete mai voi contro di loro? Quante volte vedendo un film avete gridato allo schermo “non separatevi, razza di idioti!” oppure “è dietro di te!” o ancora “lì non ci sarei andato neanche morto”? In VHS non ci sarà bisogno di gridare (non per questo almeno), perché sarete voi assieme agli altri sopravvissuti (o se preferite aspiranti vittime) ad affrontare in prima persona gli orrori che si annidano nell’ombra. Sarete voi a impedire il rituale di invocazione di un demone kandariano; sarete voi a trarre in salvo i vostri compagni e voi stessi dalla sala delle torture di un maniaco sanguinario e sarete sempre voi a combattere contro uno spirito infestatore che rapisce le anime dei viventi.
Tutto questo immerso nelle atmosfere e nei cliché delle pellicole e dei racconti che hanno fatto la storia dell’horror.
Riuscirete a sopravvivere al massacro e a riscrivere il finale, oppure finirete per allungare la schiera delle vittime? Il vostro destino è nelle vostre mani.
Almeno finché resteranno attaccate alle braccia.
“È cosa ormai nota che la nostra realtà sia circondata da infinite dimensioni, e che in quasi ciascuna di esse ci sono demoni, mostri ed entità che vogliono farci visita per rubare ciò che abbiamo di più prezioso. Che cosa? Ovviamente l’anima.”
[John Craven, studioso dell’occulto]
VHS, Very Horror Stories è un gioco che mischia gli elementi tipici di un gioco di ruolo, quali la narrazione e l’interpretazione dei personaggi, a quelli di un gioco da tavolo, come mappe e segnalini.
Nella prima metà della sua faccia, quella di Gioco di Ruolo, i giocatori si troveranno a vestire i panni di personaggi il cui scopo è quello di sopravvivere ai Mostri. Per farlo, avranno a disposizione una Scheda del Personaggio, 2 dadi a 6 facce (gli unici dadi che il gioco prevede) e il loro desiderio di continuare a vivere. Dall’altra parte, il master (figura non strettamente necessaria, poiché il gioco prevede una modalità a giocatore/i singolo/i) gestirà al solito le situazioni di gioco, le interazioni con i personaggi non giocanti (Attori non Protagonisti) e i Mostri, che potranno essere assassini spietati, alieni muta-forma, entità provenienti da un’altra dimensione e così via.
Il lato di Gioco da Tavolo invece prevede l’utilizzo di una mappa, o Set Principale (una palude, un villaggio sperduto fra i monti, una villa coloniale e così via) e di segnalini, atti a loro volta a identificare i personaggi e i loro spostamenti all’interno della stessa, oltre ai punti di interesse, che verranno rivelati di volta in volta tramite l’esplorazione.
Ogni Personaggio è caratterizzato da 4 Parametri principali (Forza, Agilità, Mente e Carisma), 4 Tratti, un’Abilità Speciale, l’Equipaggiamento e i punteggi di Instabilità e di Ferite. In base a uno dei tre stati in cui può trovarsi (Calma, Paura o Shock) cambiano i punteggi dei Parametri e i Tratti che gli sarà possibile utilizzare; maggiori invece sono gli eventi terrificanti in cui si imbatte, compresi i Mostri stessi, più la sua Instabilità ne risentirà.
I Set Principali sono le mappe all’interno delle quali è possibile spostarsi, imbattersi in eventi di tensione (come il ritrovamento di un cadavere o un’apparizione demoniaca), scovare punti di interesse (Set Accessori), recuperare oggetti utili e ovviamente, imbattersi nei Mostri.
Gli spostamenti non sono dettati da tiri di dado ma dalla geografia stessa del Set Principale, che limita i movimenti alle aree adiacenti a quelle in cui il personaggio si trova. Spetterà ai giocatori sfruttare saggiamente il territorio, decidere come affrontarlo (se esplorarlo in cerca di oggetti, luoghi o indizi oppure muoversi cautamente) e soprattutto, se separarsi o meno. Scelta che, a volte, scoprirete essere la migliore.
I Mostri sono i principali (ma non gli unici) nemici dei personaggi. Ci sono moltissimi tipi di Mostri, dagli omicidi psicopatici ai non-morti, dai fantasmi ai demoni e via dicendo, ciascuno dei quali ha un modo di comportarsi diverso, un modo per sopravvivergli e talvolta (ma non sempre) per abbatterlo. Il Mostro può apparire in ogni momento, trascinare i Personaggi nel suo rifugio per torturarli, impossessarsi dei loro corpi e ogni altro tipo di malevolenza tipica dei villain dell’horror. Come i personaggi, anche i Mostri hanno la loro scheda e i loro Tratti, ma anziché avere degli stati di Paura, Calma e Shock, posseggono un punteggio chiamato il Fear Counter. Più questo aumenta, più loro diventano pericolosi.
Le sessioni di VHS, Very Horror Stories si dividono in più parti, e non tutte sfruttano il Set Principale. Come in ogni film horror ci sarà un’introduzione dedicata alle prime interazioni fra i Personaggi e che dura fino al momento cui “qualcosa inizia ad andare storto”, ovvero il Primo Terrore. Da questo punto in poi, il Mostro inizierà la sua caccia nel Set Principale, fino al momento in cui i Persoanggi non troveranno il modo di fuggire o non verranno sterminati dal primo all’ultimo.
Una sessione prevede la scelta di uno o più Set Principali, delle condizioni (linea assente, lontananza dalla civiltà, oscurità totale o parziale e così via), del gruppo di giocatori e ovviamente del (o dei…) Mostro. Tutto questo insieme da vita alla Pellicola. Una Pellicola può avere una durata breve (una singola sessione) ma anche protrarsi per due o tre giocate singole. Senza contare che molti film horror dopotutto hanno anche un seguito, no?
Tutto in VHS, Very Horror Stories, dalle interazioni con i Personaggi agli scenari, dalle regole ai Mostri, è strutturato non solo per gettarvi in mondi dell’orrore totalmente personalizzabili, ma anche per farvi sentire davvero come all’interno di una pellicola horror, con tutti i suoi cliché, le sue situazioni più tipiche e tutto il terrore che le vostre menti potranno sopportare.
Pur essendo un gioco di ruolo classico basato sulle interazioni fra master e personaggi giocanti, VHS, Very Horror Stories offre anche una modalità a giocatore singolo per un’esperienza di orrore personale… dove nessuno può sentirti urlare. Nella modalità a giocatore singolo cambiano l’approccio con il Set Principale e quello con il Mostro, le cui dinamiche vengono da una parte determinate in maniera casuale e dall’altra stabilite dalle azioni stesse del giocatore. Ogni Pellicola precostruita specifica se possa essere affrontata in modalità giocatore singolo o meno. Questa scelta varia in base all’importanza che il master detiene all’interno della sessione, specie per quanto riguarda il posizionamento di alcuni Set Accessori o la gestione degli eventi di gioco, che in alcune Pellicole non possono essere lasciati alla casualità.
Siete pronti a premere play… e ad urlare?
VHS: Very Horror Stories è il nostro secondo gioco ad aver visto la luce attraverso una campagna di Kickstarter e il primo ad essere stato tradotto in inglese. La prima serie di cofanetti, comprendente Bloodlust, Overplague e Unchained (più altri contenuti esclusivi come Cut Scene e Spin-Off) è stata finanziata con grande successo nel 2022 e pubblicata a marzo del 2023. Sempre nello stesso anno è stata lanciata una seconda campagna di Kickstarter per pubblicare la seconda serie di cofanetti (Deadbreak, Remnants e Trashbag) attualmente in preordine su Backerkit assieme a moltissimi contenuti esclusivi.
L’uscita della seconda serie di VHS è prevista per maggio 2024.
Prima Serie
Seconda Serie
Qua sotto potrai leggere i contenuti specifici di ogni VHS base. La particolarità di questo Gioco di Ruolo è che non esiste un singolo manuale base. Infatti, ciascuna VHS può essere giocata singolarmente senza l’ausilio delle altre, poiché il regolamento è incluso in ogni scatola. L’unica eccezione riguarda i contenuti extra (di cui potrai leggere più sotto), i quali richiedono di almeno una VHS (o al limite del quickstart gratuito) per essere giocati.
Inoltre, tutti i contenuti di VHS (Mostri, Personaggi e Set Principali) possono essere intercambiati fra loro liberamente e senza restrizioni al fine di creare Pellicole uniche. Potrai per esempio fare affrontare ai Personaggi di Bloodlust i mostri di Overplague all’interno di un Set Principale di Unchained. La stessa cosa vale inoltre per tutti i contenuti extra del gioco e le espansioni. Questa componente, che riteniamo essere uno dei più grandi punti di forza di VHS, aggiunge una giocabilità infinita laddove è già estremamente ampia anche solo sfruttando i contenuti precostruiti di ogni cofanetto. Aggiungendo poi i contenuti che potrai creare tu stesso con semplicità, non esiste fine alle sessioni che potrai giocare con VHS, anche solo possedendo una delle scatole base.
VHS: Bloodlust ti porterà dietro ai sipari degli Slasher Movie, il genere forse più famoso di tutto il filone horror. Con questa VHS potrai rivivere le atmosfere di Scream, Halloween, Venerdì 13 e Non Aprite Quella Porta (solo per citarne alcuni), dove quindi ti troverai faccia a faccia con assassini in carne e ossa e creature pronte a fare del tuo corpo un frullato di carne e sangue.
Consigliamo sempre questa VHS per iniziare a giocare, in quanto è considerata la più “facile”. E c’è un motivo se abbiamo usato le virgolette per la parola facile. Come potrai immaginare, in VHS la mortalità è alta, ma a differenza delle altre ambientazioni, in Bloodlust avrai a che fare con esseri viventi che, per quanto forti, crudeli e ben armati, possono essere abbattuti. Più o meno.
La sua ambientazione classica inoltre favorisce l’interfacciarsi al gioco da parte dei giocatori alle prime armi, i quali non hanno molta familiarità sia con i film horror che con i GdR.
All’interno di Bloodlust troverai:
In VHS: Overplague esplorerai mondi sconosciuti, attraverserai lo spazio più profondo e affronterai creature aliene di ogni sorta. Ispirato al filone dell’horror Sci-fi, in Overplague ritroverai le atmosfere di film come Alien, Punto di non Ritorno, La Cosa, Predator e molti altri.
Questa VHS fonde all’orrore una componente di azione, in quanto avrai a tua disposizione equipaggiamenti offensivi di ogni sorta, dai più classici lanciafiamme per sterminare forme aliene parassitarie a fucili a energia in dotazione delle navicelle spaziali. Ma non ti affidare troppo a questi gingilli, poiché i Mostri contro i quali avrai a che fare non sono come me e te: possono avere esoscheletri robusti o corazze di metallo impenetrabile, oppure essere così giganteschi da ridere dei tuoi colpi di fucile.
VHS: Overplague è ambientato nel 2200, anno in cui l’esplorazione spaziale e la colonizzazione di altri pianeti sono divenute forme di scoperta ed espansione territoriale al pari di quelle attuali. Tuttavia, grazie al regolamento malleabile di VHS, potrai giocare a Overplague anche nei giorni nostri.
All’interno di Overplague troverai:
VHS: Unchained esplora il mondo sovrannaturale dove si annidano entità oscure e demoni. Trae grande ispirazione dai racconti di H.P. Lovecraft, ai quali si fondono le atmosfere di film come Hellraiser, La Casa, Nightmare on Elm Street, The Nun e, in generale, di tutti quei film in cui il nostro piano viene invaso da creature d’incubo affamate di anime.
Fra le VHS di base Unchained è considerata quella più investigativa, in quanto spesso non ti basterà fuggire dal Mostro, ma sarà necessario trovare il modo (un rituale, un oggetto sacro o una formula) per respingerlo nel suo piano di esistenza. Inoltre, le armi convenzionali, come potrai immaginare, non scalfiranno neppure la sua scorza demoniaca. Se ti piacciono le atmosfere dei film sopra citati e vuoi aggiungere un ulteriore sfida alle tue notti di orrore e sangue, allora Unchained è la VHS che fa per te.
VHS: Unchained è ambientato nel 1930, periodo nel quale, nel mondo di VHS, il legame fra il nostro mondo e i piani dove albergano i popoli infernali si è fatto più sottile. Allo stesso tempo, alcuni uomini e donne hanno sviluppato poteri sensoriali che gli permettono di percepire queste creature. Nonostante il periodo storico appena citato, grazie al regolamento malleabile di VHS, potrai giocare a Unchained anche nei giorni nostri.
All’interno di Unchained troverai:
VHS: Deadbreak è la VHS dedicata a uno dei filoni che da decenni condisce il panorama del cinema horror con carne marcia, cupi lamenti e passi strascicati; sto parlando ovviamente degli zombie movie: dai classici cinematografici di George A. Romero fino alle trasposizioni videoludiche come Resident Evil e Left 4 Dead, questo genere horror meritava di una VHS dedicata. Beh, eccola qui.
Se avete sempre sognato di respingere orde di morti viventi, fuggire da torme di infetti urlanti e barricarsi in una casa di campagna mentre claudicanti zombie cercano di fare breccia per nutrirsi dei vostri cervelli, allora Deadbreak non può mancare sui vostri scaffali. Non ci sono momenti di tranquillità nelle Pellicole di Deadbreak, poiché in ogni attimo potrai trovarti ad affrontare l’orda e il suo condottiero: tutto ciò che puoi fare è barricarti, armarti fino ai denti e sperare di fare centro con quanti più proiettili possibile.
VHS: Deadbreak aggiunge le regole per l’Orda, una nuova meccanica di gioco atta a gestire un esercito di cadaveri ambulanti, di infetti violenti, di parassitati rabbiosi o di zombie assoggettati al volere di uno stregone o una stregonessa bokor. Vedrai come i vari tipi di Orda interagiscono con il Set Principale, infestandolo ed espandendosi in modo diverso e soprattutto costante; tutte nozioni che ti serviranno per affrontarle. E assieme alle Orde ovviamente ci saranno i Mostri, che in Deadbreak vestono anche il sinistro titolo di Signori dell’Orda, generali di una piaga pronta a contaminare le tue Pellicole.
All’interno di Deadbreak troverai:
In VHS: Remnants scoprirai cosa ci attende dopo la morte. Almeno nel mondo di VHS. Fra spettri urlanti, fantasmi irrequieti e anime infestatrici, con Remnants rivivrai le atmosfere di film quali Poltergeist, The Woman in Black, The Conjuring, I 13 Spettri e molti altri. Imparerai a temere non tanto la morte, ma ciò che si cela al di là del suo velo.
Remnants è forse la VHS più spaventosa (o almeno così ci auguriamo) di quelle finora presentate, poiché affronta un tema, quello della morte, che è stato usato in ambito cinematografico per dare vita alle pellicole più angoscianti, inquietanti e segnanti del panorama horror. Inoltre, i Mostri di Remnants non sono affatto facili da affrontare, sia per la loro incorporeità che per la loro capacità di viaggiare liberamente dà e verso l’altro mondo, dove trascinano i viventi per far sì che si uniscano a loro.
E a proposito di Altro Mondo, è proprio questa la nuova meccanica aggiunta da Remnants, grazie alla quale ogni Set Principale si ritroverà “sdoppiato” tra il mondo dei vivi e quello dei morti. I Personaggi potranno inoltre entrare nell’altro mondo (con tutte le difficoltà e i pericoli che il transito comporta) per reperire indizi, superare ostacoli altrimenti invalicabili e interagire con le entità (talvolta benevole, talvolta no…) che lo popolano. L’Altromondo inoltre aggiunge nuove meccaniche per i Personaggi che passano a miglior vita durante il corso della sessione, dando quindi loro modo di avere una parte ancor più attiva nello svolgimento della Pellicola.
VHS: Remnants è ambientato nel 1890, un periodo in cui gli spiritisti e i medium hanno registrato un intensificarsi delle attività paranormali legate all’altro mondo. Tuttavia, grazie al regolamento malleabile di VHS, potrai giocare a Remnants anche nei giorni nostri.
All’interno di Remants troverai:
Che sia di serie A o di serie B, l’orrore è sempre orrore. Nel primo caso, un orrore puro e genuino, di quelli che non ti fanno dormire la notte; nel secondo caso invece l’orrore è di tutt’altro genere: recitazione scadente, situazioni ben oltre i limiti del credibile, mostri assurdi, effetti speciali da far accapponare la pelle (per quanto brutti, s’intende). Dirai che un film del genere è spazzatura. Esatto! Un film trash per l’esattezza, un genere di horror che proprio per la sua inadeguatezza e scandalosità continua a riscuotere un meritato-immeritato successo.
Ed è proprio questo che raccoglie VHS: Trashbag; la pura essenza disagiante dei film horror di serie B come The Toxic Avenger, Braindead, Basket Case, Sharknado e (fortunatamente o sfortunatamente, dipende dai punti di vista) moltissmi altri classici che sono entrati di prepotenza nell’immaginario comune del genere.
Trashbag è in grado di trasformare qualsiasi Pellicola in un cassonetto della spazzatura filmografico con scene insensate, creature ributtanti e battute scadenti. Tutto questo grazie al Trash Button, una meccanica che permette ai Giocatori di piegare le leggi del buonenso cinematografico per creare sessioni folli, dinamiche e assurde; tutti elementi che contribuiscono a dare vita a giocate particolarmente divertenti ma sulle quali al contempo aleggia un velo di orrore. Opportunamente sdrammatizzato.
Questa è la VHS più caratteristica e fuori dai binari di tutte quelle finora presentate, la quale si discosta dalle tematiche classiche dell’horror, pur coprendo un altro filone che merita il successo guadagnatosi negli ultimi anni. Più o meno.
All’interno di Trashbag troverai:
Di seguito trovi una lista di tutti i prodotti esclusivi, le espansioni e gli extra di VHS, Very Horror Stories. Un catalogo che promette di continuare ad arricchirsi con contenuti dedicati al mondo dell’horror.